– Nuove specialità

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Mag 27
2011

Nuove specialita’ di gravi patologie non ancora trattate organizzativamente

Il Professor Gaetano Azzolina nell’ambito della propria esperienza professionale e in virtù delle specializzazioni in chirurgia toracica e cardio-vascolare ha aggiunto una nuova competenza nella diagnosi e terapia delle patologie legate all’area toraco-addominale.

Negli ultimi anni la chirurgia toraco-addominale si è ramificata e raffinata in specifiche Specialità (GUCH, Reflusso Gastro-Esofageo, Scompenso Cardiaco Cronico)

La sclerosi multipla rientra in questo quadro da quando, in anni recenti, si è scoperto che molte tipologie di sclerosi multipla originano e dipendono da anomale situazioni trombo-ostruttive delle vene che confluiscono nella vena cava superiore (insufficienza cronica venosa cerebrospinale; sindrome della vena cava superiore).

Si è notato, infatti, che nei pazienti con patologie ostruttive delle vene cervico-mediastiniche, quando queste vene vengono liberate dalle ostruzioni lo stato dei pazienti migliora nettamente.

Per individuare e localizzare il danno ostruttivo si ricorre ad esami specifici non invasivi:

  • Ecografia ecodoppler della zona giugulare permette di individuare la presenza di alterazioni del drenaggio della vena giugulare (se il drenaggio della vena giugulare è invertito andando in senso ascendente su e non discendente)
  • Il paziente può essere sottoposto a diagnosi vascolare con mezzo di contrasto per individuare la localizzazione dell’ostruzione nella/e vena/e e poterla aggredire per liberare e normalizzare il flusso ematico ripristinando il flusso dentro la vena cava superiore e nel cuore Destro riportando il circolo venoso superiore, anche cerebrospinale, nella norma.

SCOMPENSO CARDIACO GRAVE E CRONICO

Lo o scompenso cardiaco è ancora la causa del più alto numero di decessi nell’uomo.
Oggi è possibile controllare lo scompenso cardiaco grave acuto e cronico con il “cuore artificiale”, un mezzo meccanico artificiale che può essere utilizzato come:

  • “ponte” per lo scompenso cardiaco grave, in attesa del trapianto cardiaco
  • “sostegno” al muscolo cardiaco, nei casi di scompenso cardiaco cronico e in casi, che sono molti, che non sono adatti al trapianto.

Alcuni miei saggi