– Cardiopatie Congenite

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Set 01
2012

Le cardiopatie congenite sono anomalie anatomiche del cuore e/o dei grossi vasi, presenti fin dalla nascita. Si stima che su mille nuovi nati circa 8 abbiano un’anomalia cardiaca congenita. Di questi, circa la metà avrà bisogno di cure mediche o chirurgiche, semplici o complesse.

Le cause delle malformazioni cardiache non sono note, anche se si pensa che, almeno una parte di esse, sia dovuta a difetti genetici: altre si sviluppano durante la gravidanza a causa di malattie della madre, come il diabete o malattie auto-immuni o in conseguenza dell’assunzione di alcuni farmaci, oggi proibiti. Anche l’alcool ed il fumo si sono dimostrati capaci di indurre malformazioni congenite.

 

Come vengono diagnosticate ?

Il più spesso alla nascita. Talvolta, specie se complesse, durante la gravidanza, grazie all’utilizzo sempre più diffuso dell’ ecocardiografia fetale, un esame che permette la diagnosi precoce e, in casi selezionati, il trattamento intra-uterino dell’anomalia e cioè, prima che il bimbo nasca. L’ecografia fetale è oggi raccomandata in condizioni particolari, quando si sospetta la presenza di una malformazione, o quando la madre ha già dato alla luce un bimbo cardiopatico.

 

Che cosa comportano ?

Alcune di queste anomalie, più semplici, non determinano alterazioni importanti del sistema cardiocircolatorio e non hanno, generalmente, conseguenze gravi. Altre, possono essere corrette facilmente con interventi chirurgici relativamente semplici e poco rischiosi. Altre infine, più importanti, sono incompatibili con la vita, o comunque con un’esistenza normale, e devono essere corrette chirurgicamente, spesso con interventi complessi. Sono queste le cardiopatie congenite che, anche se operate (generalmente in età infantile), richiedono una sorveglianza attenta e continua da parte di specialisti esperti che si protrae per tutta la vita dell’individuo che ne è portatore. Esse, generalmente, richiedono altri interventi: vuoi perché la cardiopatia evolve, vuoi perché le protesi utilizzate nel primo intervento si usurano o diventano inadeguate alla taglia fisica del paziente a seguito della crescita o, spesso, perché l’intervento iniziale ha corretto solo parzialmente il difetto che deve essere “ritoccato”.

 

Cosa sono i “GUCH” ?

Sono pazienti, generalmente affetti da malformazioni cardiache congenite molto complesse, il più spesso operati in età infantile o neonatale e giunti all’adolescenza o all’età adulta. Vengono definiti GUCH (dall’inglese Grown Up Congenital Heart patients) perché, pur essendo stati operati non possono considerarsi guariti della cardiopatia congenita e hanno quindi necessità di controlli e cure specialistiche per tutta la vita. Essendo cresciuti (“grown up”) non possono più accedere ai reparti di cardiopediatria che li hanno curati in età infantile.

 

In cosa consiste un centro GUCH: cardiopatie congenite + rivalutazione

E’ un centro che soddisfa i requisiti necessari al follow up e cura di questi pazienti.
Per essere affidabile deve possedere esperienza specifica e competenze di cardiologia e cardiochirurgia molto specializzate e difficilmente riscontrabili in centri cardiologici tradizionali.
In Italia i centri GUCH qualificati sono molto pochi e, spesso, anche i grossi ospedali ne sono sprovvisti.
Il Professor Azzolina dopo aver valutato attentamente le problematiche del proprio paziente lo indirizzerà nel centro da lui ritenuto più opportuno dove verrà seguito da lui stesso.

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